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Roma - VI Incontro con il Cinema Latinoamericano
Nuovo Cinema Aquila - Via Aquila, 66/74 – Zona Pigneto
Redazione www.latinoamerica-online.info
Programma



Sabato 26 settembre: Omaggio a Mario Benedetti

Ore 18.00 - Benedetti y otras sorpresas.
Dir: Alessandra Mosca, Italia, 2004, 52’, V.O. Spagnolo, Sott. Italiano Sarà presente la regista
Cast: Mario Benedetti, Dario Grandinetti, Daniel Viglietti, Eliseo Subiela.
Screenplay: Alessandra Mosca
Producer: Alessandra Mosca , Davide Cremaschi

Il documentario racconta la storia di una ragazza italiana che s’innamora della poesia di Mario Benedetti durante un viaggio in Argentina. A partire da quel momento sogna d’incontrarlo e dopo sei anni d’attesa e di ricerche ci riesce intervistandolo dapprima a Venezia e poi in Uruguay. Il documentario ruota intorno alla poesia di Benedetti, al suo rapporto con il lettore, alla sua visione del mondo. Il poeta diviene narratore di se stesso, tanto nella cornice politica che in quella sentimentale. Ma è anche un viaggio di voci e di paesaggi. Tra Roma, Venezia, Montevideo e Buenos Aires emergono altre vite, altri sguardi preziosi come quelli di Daniel Viglietti (noto cantautore popolare uruguaiano), Dario Grandinetti (co-protagonista dell’ultimo film di Pedro Almodóvar), Eliseo Subiela (regista di “El Lado Oscuro Del Corazón) e degli attori che transitano i suoi testi. Un racconto corale che attinge alla poesia, alla canzone, all’innamoramento, alla parola di chi passa. Il documentario è stato realizzato come un passaggio segreto, un biglietto di andata e ritorno, un lavoro di pura passione e completamente prodotto e realizzato dalla regista stessa e da Davide Cremaschi.

La noche de los feos/La notte dei brutti
Dir: Manuel González, Spagna, 2006, 12’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano Sarà presente il regista
Manuel ha adattato questo cortometraggio dell’omonimo racconto “La noche de los feos” di Mario Benedetti. 

Manuel ci narra in questa deliziosa animazione la storia di due persone poco piacevoli fisicamente che si conoscono in un cinema e decidono di sigillare il loro legame nella più assoluta oscurità, come una forma di rifiuto della loro bruttezza.


Ore 20:00 La Tregua
Dir: Sergio Renán, Argentina, 1975, 108’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano.
Cast: Héctor Alterio, Ana María Picchio, Luis Brandoni, ecc.
La Tregua, è basato sull’omonimo racconto di Mario Benedetti, poeta scomparso il 17 maggio 2009 nella sua casa di Montevideo, a 88 anni. Il suo racconto fu portato al cinema – e proposto all’Oscar come migliore film straniero nel 1975.

Un vedovo di mezza età ha un difficile rapporto con i figli. Uno dei due lo ignora evitando di parlargli, l'altro è omosessuale. Quando però l'uomo intreccia una relazione con una giovane impiegata appena assunta nel suo ufficio, la sua vita prende una piega decisamente migliore…


Vino d’onore offerto dall’Ambasciata Argentina


Ore 22.00 El lado oscuro del corazón
Dir: Eliseo Subiela, Spagna/Argentina, 2001, 111’, V.O. Spagnolo
Cast: Darío Grandinetti, Ariadna Gil, Nacha Guevara, Sandra Ballesteros, Manuel Bandera, Pepe Novoa, ecc. Genere drammatico, romantico.

Oliverio, un poeta bohémien, percorre Buenos Aires con i suoi amici, inseguito dalla morte, alla ricerca di una donna in grado di "volare". I testi di Mario Benedetti, Juan Gelman e Oliverio Girondo, intercalati con sapienza, lo rendono un film interessante, intenso e liberatore. Nel corso della pellicola, la poesia si vede mescolata con i luoghi più impregnati della quotidianità artistica argentina ed uruguayiana. Dalla rosticceria fino ai bar malconci di Buenos Aires e di Montevideo.
Nel film si possono apprezzare alcuni poemi di Mario Benedetti, Oliverio Girondo e Juan Gelman.

Domenica 27 settembre

Ore 16.00  Pequeña Habana/Piccola Avana
Dir: Rolando Pardo Argentina/Cuba, 2007, 75’, V.O. Spagnolo, Sott. It

E’ un'escursione nel minuscolo mondo umano che si propone di combattere i pregiudizi e la discriminazione di cui sono soliti soffrire i nani. E' un riflesso della vera Cuba in miniatura. Il film, girato nella città dell’Avana, parla della vita di dodici cubani che riempiono di tenerezza lo schermo e le cui testimonanze contribuiscono a distruggere l'ignoranza che costruisce miti sul mondo dei più bassi...

Ore 18:00 Detrás del espejo/Dietro lo specchio
Dir: Yanara Guayasamín, Ecuador, 2007, 10’, V.O. Spagnolo. 

Yanara filma suo padre, il maestro Oswaldo Guayasamín mentre dipinge il suo autoritratto per la Galleria degli Uffizi, Firenze- Italia nel 1997. 

A seguire: Cuba, el valor de la utopía

Dir: Yanara Guayasamín, Ecuador, Cuba, 2007, 1.58’; V.O. Spagnolo, Sott. Italiano

Recente lavoro cinematografico realizzato da Yanara Guayasamín. La Guayasamín, attraverso questo documentario, pone una serie di domande al pubblico tra cui :"Qual'è il tuo sogno?".
Da 50 anni a Cuba si fa il possibile perchè questo sogno continui a vivere più di prima. Il costo di questo sogno, è stato assai elevato per un popolo che ancora oggi paga il prezzo dell'indipendenza e dell'autodeterminazione. Non c'è solo il passato in questo lavoro, ma anche il presente e quindi il futuro attraverso la testimonianza dei giovani e di molti partecipanti della Rivoluzione, tra cui spicca l’immagine di un poeta, di una cantante lirica, di un pittore e di molti “esperti nell'arte della sopravvivenza” nei quali continua con dignità e rispetto l'eredità della rivoluzione. Il documentario è stato presentato in molti Festival di Cinema Internazionale ed ha ricevuto moltissimi riconoscimenti dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale.

0re 20.30 Cuba, el valor de la utopía - Sarà presente la regista

Lunedì 28 settembre

Ore 18.00 Intimidades de Shakespeare e Victor Hugo
Dir: Yulene Olaizola; Messico, 2008, V.O. Spagnolo, Sott. Inglese,

Lucida ricostruzione di un agghiacciante fatto di cronaca: l'omicidio di otto donne da parte dell'omosessuale Jorge Riosse, cliente di una pensione di Città del Messico; un personaggio tanto affabile e per bene a prima vista quanto inquietante nella sua vita privata. Attraverso interviste a Rosita (nonna della regista), Yulene Olaizola ricostruisce l'intera vicenda di questo serial killer che ha sconvolto l'opinione pubblica.
Premi vinti: Buenos Aires International Festival of Independent Cinema 2008: miglior film Lima Latin American Film Festival 2008: miglior documentario Transilvania International Film Festival 2008, Trofeo Tansilvania Togay 2009, ecc

Ore 20.00 Tambogrande, Perù
Dir: Ernesto Cabellos/Stephanie Boyd; Perú, 2007, 108’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano

Racconta la storia di un villaggio contadino, orgoglioso del mango e del suo limone, e della sua lotta per preservare il suo modo di vita, quando un ricco giacimento metallifero viene scoperto proprio sotto le sue strade e le sue terre. Manhattan Minerals, una piccola impresa mineraria del Canada, associata con lo Stato Peruviano, vuole trasferire parte della popolazione e sfruttare il giacimento del valore di migliaia di dollari. Chiederanno alla comunità se desidera cambiare il suo modo di vita e abbandonare il proprio villaggio? Tambogrande ha vinto numerosi Premi a livello nazionale ed internazionale.

Ore 22.00 El Enemigo, Venezuela
Dir: Luis Alberto Lamata, Venezuela, 2008, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano.

El enemigo è una storia sull’incontro sugli incontri falliti, il rancore, la vendetta e forse sulla redenzione di due abitanti di Caracas, vittime della violenza. Interpretato da Carlos Cruz, Lourdes Valera e Daniela Alvarado, il nuovo film di Luis Alberto Lamata è anche un trionfo in materia di regia, dato che è stato girato in forma indipendente senza il supporto economico dello Stato e dell’industria privata. Risultato: il miglior film venezuelano del 2008.
“In una guerra morale, se agisci come il nemico, sei il nemico”. Con questa frase, il personaggio di Daniela Alvarado rivela allo spettatore il dilemma morale che racchiude questo film, che in giorni nefasti diventa un film obbligatorio per tutti i venezuelani.

Martedì 29 settembre

Ore 18.00 Bajo Juárez, la ciudad devorando a sus hijas /Bajo Juárez la città che devora le sue figlie
Dir: Alejandra Sánchez e José Antonio Cordero, Messico, 2007, 96’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano

Il documentario si concentra intorno al fenomeno della violenza sulle donne nella città di Juarez, in Messico.
Per la realizzazione del documentario, entrambi registi hanno fatto una profonda ricerca di sette anni.
Bajo Juárez ha vinto numerosi Premi nei festival messicani ed internazionali.

Incontro con Lucélia Santos

Ore 20.00 Timor Leste: O massacre que o mundo não Viu/Timor Est: Il massacro que il mondo non ha visto.

Dir: Lucélia Santos, Timor Est/Brasile, 2001, 75’, V.O. Portoghese, Sott. Italiano- Sarà presente l’attrice/regista
Documentario sulla recente storia di Timor Est, ex-colonia portoghese in Asia. Dopo essere riuscita a liberarsi dal dominio portoghese, nel 1975, il Paese fu invaso dalla vicina Indonesia, che per 25 anni ha massacrato quasi un terzo della popolazione locale. Il dramma del popolo timorense non ha mai ricevuto la giusta attenzione da parte della comunità internazionale. Nel 1999, dopo un plebiscito supervisionato dall’ONU, venne confermata l’autonomia della regione.
La regista e la sua troupe arrivarono a Timor Est un anno dopo e filmarono la nuova realtà.

Ore 22.00 Destino

Dir: Moacyr Góes, Brasile, Cina, 2009, V.O. Portoghese, Cinese, Inglese. Sott. Inglese.
Cast: Lucélia Santos, Thomas Li, Chao Chen, David Pond, Lian Tai, Lai Jung, Débora Olivieri, ecc

E’ la storia d’amore tra una giornalista brasiliana, interpretata da Lucélia, e um maestro di circo cinese (Zhao Zhenbang). La vita della giornalista cambia radicalmente quando le appare il fantasma di un emigrante cinese, che si suicidò in Brasile agli inizi del XX sec. Il personaggio interpretato da Lucélia parte per la Cina, dove conosce il suo futuro marito e viene coinvolta nella storia di una saga familiare di tre generazioni...
Il film è stato girato nelle regione cinese di Sichuan, Shanghai e Pechino, mentre in Brasile a Rio de Janeiro, San Paolo e Rio Grande do Sul; il film è una produzione totalmente brasiliana, ma ha contato con l’aiuto dell’equipe della regista cinese Li Shaohong.

Mercoledì 30 settembre:  Omaggio a Lucélia Santos

Auditorio dell’Ambasciata del Brasile – Piazza Navona

Ore:17.00 O sonho de Rose 10 anos depois/ Il sogno di Rose 10 anni dopo

Dir: Tetê Moraes- (con la narrazione in off di Lucélia Santos-, musica di Chico Buarque); Brasil, 1996, 92’, V.O. Portugués, Sott. Italiano
Emozionante storia del ritrovo, 10 anni dopo, di Tetê Moraes - la regista - con i personaggi del suo film del 1987…
Il documentario narra i risultati sorprendenti degli alloggi provvisori e di come il sogno di Rose si concretizza. Teté realizzò Terra per Rose a partire dalla storia di Rose (contadina senza terra, con altre 1500 famiglie, che parteciparono all’occupazione di una terra improduttiva, la Fazenda Annoni, in Río Grande do Sul). Terra per Rose si focalizza sulla questione della Riforma Agraria in Brasile, nel periodo di transizione dopo il regime militare. Descrive gli inizi del Movimiento Social MST (Movimento dos Trabalhadores Sem Terra). Il film ha vinto 12 premi in festival nazionali ed internazionali.

Alla presenza dell'attrice-regista.


Ore 19.00 Bonitinha mas ordinária/Bellina ma ordinaria.

Dir: Bráz Chediak Brasile, 1981, 105’, V.O. Portoghese
Cast: Lucélia Santos, José Wilker, Vera Fisher, Carlos Kroeber, Sonia Oticica, Milton Morães.

Tratto dall’omonima opera teatrale del drammaturgo Nelson Rodrigues. Edgard (José Wilker), un ragazzo di origine molto umile, è innamorato di Ritinha (Eva Fisher), una ragazza carina e semplice che lavora come maestra per poter mantenere la sua famiglia (le tre sorelle e la madre con problemi mentali). Anche Edgard ha molte difficoltà economiche per mantenere sua madre, lui cerca di superare i suoi problemi economici lavorando come impiegato nella ditta di un imprenditore milionario, il dott. Werneck. Il dramma di Edgard inizia quando il genero e impiegato del dott.Werneck gli propone di sposare la diciassettenne Maria Cecília (Lucélia Santos), la figlia (che aveva subito violenza sessuale da ragazzi emarginati) del suo capo. Una volta fissata la data del matrimonio, Edgar e Ritinha vanno a salutarsi in un cimitero, dove gli racconta cosa fa per riuscire a mantenere la sua famiglia…



Settembre 2009