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di Mariella Moresco Fornasier
Première République Noire Indépendante - 1er janvier 1804
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Human rights and the Bicentennial - a 10-point action plan Dopo duecento
anni, Haiti ha diritto ai diritti umani.
Amnesty International
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COMMUNIQUÉ DE PRESSE
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Haiti: Human rights and the Bicentennial - a 10-point action plan
Press release 17/12/2003 Two hundred years after Haitians overthrew slavery and colonialism, human
rights abuses are on the rise. Political division and violence, impunity and
the reduction in international support worsen this situation, Amnesty
International said while launching an action plan for human rights in Haiti.
On the eve of the 200th anniversary of Haitian independence on 1 January 2004, Amnesty International urges that the actions outlined in this 10-point programme, aimed at government authorities, political leaders, civil society groups and members of the international community, be taken immediately and throughout 2004 to ensure protection for the basic human rights of Haitian citizens.
KILLINGS AND TORTURE
The right to life, liberty and security of person, and to freedom from torture or cruel, inhuman or degrading treatment or punishment (art. 3 and 5, Universal Declaration of Human Rights (UDHR))
The right to equality before the law and to equal protection by the law (art. 7, UDHR)
VIOLENCE AGAINST WOMEN
The rights of women and the family's entitlement to protection by society and the State (art. 16, UDHR)
4. All social and state actors must take steps, each within his or her own area of influence, to ensure that the climate of growing political violence in Haiti does not lead to increased violence against women, whether through repression of women's public activism or by spilling over into private life as domestic violence.
The right to freedom of thought and conscience (art. 18, UDHR)
5. Political leaders on all sides should issue public statements condemning
any act of intolerance, intimidation or abuse carried out by their supporters
against those with different beliefs or party loyalties. Political parties must
cooperate with the authorities to stamp out abuses and bring those responsible
to justice. HUMAN RIGHTS DEFENDERS
The right to freedom of opinion and expression (art. 19, UDHR)
6. The authorities must develop a plan for implementing the principles contained in the United Nations Declaration on Human Rights Defenders.(1) Recommendations by local and international human rights groups and by human rights experts within the Organization of American States and the Inter-American and UN human rights systems should be considered. PEACEFUL DEMONSTRATION
The right to freedom of peaceful assembly and association (art. 20, UDHR)
7. The right to peaceful assembly and association must be respected and protected by the police. For their part, activists must follow Haitian law with regard to organising demonstrations, and must respect others' right to demonstrate; all stifling of protests by those with opposing views must stop immediately. SAFE ELECTIONS
The right to take part in government, directly or through freely chosen representatives, and for the will of the people to be expressed in periodic and genuine elections (art. 21, UDHR)
8. All officials, political parties and civil society groups must commit to
doing their part so that Haitians can exercise the right to political
participation without fear of violence or reprisals. LABOUR AND TRADE UNION RIGHTS
The right to work, to just and favourable work conditions and to form and join unions (art. 23, UDHR)
9. Companies in the new Free Trade Zone on the border of Ouanaminthe, Haiti
with the Dominican Republic must publicly commit to respecting international
standards for the conditions of their workers, including the right to unionise.
Haitian and Dominican authorities must publicly promise to protect their
citizens employed in the Zone by seeing that the standards are enforced. POVERTY
The right to realisation of the economic, social and cultural rights indispensable to dignity, and to a standard of living adequate for health and well-being (art. 22 and 25, UDHR)
10. The international community must meet the United Nations Development Programme's request for US$ 84 million for an Integrated Response Programme to respond to deteriorating socioeconomic conditions in Haiti. It must also comply with the provisions of the Organisation of American States' Resolution 822 of September 2002, normalising donor and lending relations with Haiti. The Haitian government must sign the International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, which calls for states to work to the maximum of their available resources for the progressive realisation of these rights.
On the eve of the Bicentennial, Amnesty International believes that the Haitian people, with their exemplary history of courage and dedication to freedom in the face of great odds, deserve concrete measures to improve their lives. The organisation hopes that this action plan, focusing on key areas of concern, will help Haiti move along the path towards respect for all human rights.
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Dopo duecento
anni, Haiti ha diritto ai diritti umani
Alla vigilia del bicentenario dell’indipendenza di
Haiti, che si compirà il primo gennaio del 2004, Amnesty International ha
preparato un programma d’azione in dieci punti, rivolto alle autorità
governative, ai leader dei partiti, alle organizzazioni della società civile e
alla comunità internazionale. Amnesty International ritiene che la gente di
Haiti, con la sua storia di coraggio e lotta per la libertà di fronte a grandi
avversità, meriti l’adozione di misure
concrete per migliorare la propria condizione. L’organizzazione spera che
questo piano d’azione, diviso in dieci temi chiave, possa essere d’aiuto ad
Haiti per assicurare la tutela di tutti i diritti umani per tutti. Il documento
si troverà dopo Natale sul sito www.amnesty.it,
nella sezione "In Primo Piano", assieme ad una petizione le cui firme
verranno presentate il prossimo 18 maggio, festa nazionale della
bandiera, all’ambasciatore di Haiti in Italia. Chiediamo alle autorità governative, ai leader politici, ai gruppi della società civile e ai membri della comunità internazionale di fare ogni possibile sforzo per assicurare la protezione dei diritti umani basilari per i cittadini haitiani. Sosteniamo le proposte avanzate nel piano d’azione in 10 punti di Amnesty International e chiediamo che i suggerimenti in esso contenuti vengano al più presto recepiti e attuati da tutte le parti citate nel documento, in modo da assicurare finalmente, nell’anno del Bicentenario, il pieno godimento dei diritti umani per tutti gli haitiani. 1) Uccisioni e tortura Diritto alla vita,alla
libertà e alla sicurezza della persona e diritto alla libertà da tortura e
trattamenti o punizioni crudeli,inumane e degradanti.(art.3 e 5 della
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) La polizia e le autorità
giudiziarie devono garantire pubblicamente che non saranno tollerate
tortura,uccisioni extragiudiziali e altri gravi casi di violazioni dei diritti
umani da parte delle forze dell’ordine durante le celebrazioni
del bicentenario.I gruppi per la tutela dei diritti umani devono essere
posti in condizione di monitorare eventuali abusi.In caso vi siano delle
violazioni,queste devono essere immediatamente investigate,e i responsabili
devono essere immediatamente perseguiti.Se le violazioni da parte di agenti non
vengono investigate l’ufficiale responsabile deve essere sospeso e deve
partire un’inchiesta. 2) Discriminazione Diritto all’uguaglianza di
fronte alla legge e ad una eguale protezione di fronte alla legge (art.7 ) Il presidente e i le
autorità istituzionali devono impegnarsi a prevenire
e punire gli abusi commessi dai militanti,nello stesso modo qualunque
sia il partito politico cui fanno riferimento.Gli abusi commessi dai
sostenitori del governo dovranno essere perseguiti allo stesso modo di quelli
commessi da fazioni anti-governativi,in entrambi i casi dovrà essere impiegato
il massimo sforzo per ottenere giustizia. 3) Impunità Diritto ad una effettiva
possibilità di ricorso contro atti che violini i diritti umani
fondamentali (art.8) Come è stato espresso
dalla Corte d’Appello Haitiana,i documenti processuali del caso
del giornalista Jean Dominique,ucciso nell’aprile 2000 non devono
limitarsi all’accertare l’identità degli esecutori materiali del crimine e
i loro complici ma anche indicare quella degli effettivi mandanti.Le autorità
haitiane devono immediatamente fornire tutte le necessarie risorse,dal punto di
vista finanziario come da quello della protezione dei testimoni
e delle persone coinvolte nel processo,per assicurare la piena giustizia
in questo caso. 4) Violenza contro le donne Diritti delle donne e
protezione della famiglia da parte della società e dello stato (art.16) Tutti gli attori dello stato e della società civile devono lavorare,ciascuno nella propria area di influenza,per garantire che il clima di violenza politica che sembra affermarsi nella società haitiana non porti ad un aumento nella violenza contro le donne,privata (violenza domestica) o pubblica(repressione dell’attivismo femminile) che sia. 5) Libertà di coscienza Libertà di pensiero e
coscienza (art.18) Tutti i leader politici dovrebbero dichiarare pubblicamente di condannare ogni atto di intolleranza,intimidazione o violenza perpetrato dai propri sostenitori contro quelli di altri gruppi o fazioni. I partiti politici dovrebbero cooperare colle autorità per isolare gli abusi e assicurare alla giustizia i responsabili. 6)
Difensori dei diritti umani Libertà d’opinione e d’espressione (art.19) Le autorità devono sviluppare un piano per implementare i principi contenuti nella Dichirazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani.Dovranno essere considerate le raccomandazioni espresse da gruppi nazionali e internazionali per la difesa dei diritti umani e da esperti all’interno dell’Organizzazione degli Stati Americani e delle strutture interamericane e delle Nazioni Unite per la protezione dei diritti umani. 7)
Dimostrazioni pacifiche Diritto alla
libertà di riunione ed associazione pacifica (art.20) Il diritto alla libertà di riunione ed
associazione pacifica deve essere riconosciuto e protetto dalla polizia.Dal
canto loro,gli attivisti devono seguire la legge haitiana nell’organizzazione
delle manifestazioni,e rispettare a loro volta il diritto degli altri a
manifestare;ogni tentativo di far tacere
manifestanti con idee diverse deve venire immediatamente fermato. 8)
Elezioni libere Diritto
di partecipare al governo del proprio paese,sia direttamente
sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.,e diritto
all’espressione della volontà popolare attraverso elezioni libere e regolari
(art.21) Tutte le autorità,i partiti politici e i gruppi della società civile devono impegnarsi a fare la propria parte per assicurare che gli haitiani possano esercitare senza paura di violenze o rappresaglie il proprio diritto di partecipare alla vita politica del paese. 9)
Diritti sindacali e del lavoro Diritto
al alvoro,a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro,a fondare e ad aderire
a sindacati (art.23) Le industrie che lavorano nella nuova Zona di Libero Commercio di Ouanaminthe,al confine colla Repubblica Dominicana,devono pubblicamente impegnarsi a rispettare gli standard internazionali nel trattamento dei propri lavoratori,compreso il diritto a formare sindacato.Le autorità haitiane e dominicane devono pubblicamente impegnarsi a proteggere i propri cittadini vigilando sul mantenimento di questi standard. 10)
Povertà Il diritto
alla realizzazione dei diritti economici,sociali e culturali indispensabili
alla dignità,e ad uno standard di vita adeguato per la salute e il benessere
(art.22 e 25)
**** La comunità internazionale deve venire incontro alla richiesta del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite,fornendo 84 milioni di dollari per un Programma di Risposta Integrata volto a tamponare il deterioramento delle condizioni socio-economiche ad Haiti.Come richiesto dalla risoluzione 833 del settembre 2002 dell’Organizzazione degli stati Americani,gli aiuti e i prestiti da parte dei paesi donatori,ad oggi ancora sospesi,devono tornare alla normalità.Per parte sua il governo haitiano deve firmare il Patto Internazionale sui Diritti Economici,Sociali e Culturali,che richiede agli stati firmatari di impiegare il massimo delle risorse disponibili per la realizzazione di questi diritti. Rapporti
: -
“HAITI: Abuse of human rights: political violence as the 200th
anniversary of independence approaches,” (AI Index: AMR 36/007/2003), October
2003 -
“HAITI: Update of the Jean Dominique investigation and the situation of
journalists,” (AI Index: AMR 36/013/2002), November 2002 -“HAITI:
‘I have no weapon but my journalist’s trade’: human rights and the Jean
Dominique investigation (AI Index AMR 36/001/2002), April 2002 -
“HAITI: Steps forward, steps back: human rights 10 years after the coup,”
(AI Index: AMR 36/010/2001), September 2001 -
“HAITI: Human rights challenges facing the new government,” (AI Index: AMR
36/002/2001), April 2001 [nota italiana inviata da Marco Giubbani di Amnesty International, sezione italiana]
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