|
Latinoamerica-online Cultura, Società e Il Mondo dei Caraibi |
|
di Mariella Moresco Fornasier
Due tedeschi in aiuto a Cervantes (luglio 2001) Premi, premi, premi (luglio 2001) Cincuenta poémas del Milenio (maggio 2001) Lunfardeadas (1 aprile 2001) (1 aprile 2001) Memorias de Gabo (11 marzo 2001) La scomparsa di Arturo Uslar Pietri (26 febbraio 2001)
|
Due tedeschi in aiuto a Cervantes
Due accademici tedeschi hanno deciso di ‘mettere ordine’ nella varietà linguistica di un idioma parlato da trecentocinquanta milioni di persone in diciannove paesi. L’idea di un dizionario bilingue (spagnolo americano / spagnolo di Spagna) non è nuova. Nel 1836 il cubano Esteban Pichardo si cimentò nello studio della variante habanera della lingua di Cervantes. I due studiosi tedeschi, dotati di pazienza, metodo e costanza, hanno però deciso di fare le cose in grande e di prendere in considerazione tutti i paesi latinoamericani. Alla data attuale sono già usciti i dizionari relativi alle particolarità linguistiche di Argentina e Cuba. Per il 2002 è prevista la pubblicazione dei volumi su Bolivia e Uruguay. Seguiranno Cile, Costa Rica, Peru e via via tutti gli altri paesi. I volumi sono pubblicati dalla Editorial Gredos di Madrid e si avvalgono del contributo di accademici spagnoli, cubani e argentini oltre che del sostegno finanziario del governo tedesco.
[m.m.f.] luglio 2001 |
Premi, premi, premi
Il Premio di Letteratura Latinoamericana e del Caribe Juan Rulfo, alla sua undicesima edizione, è stato conferito in luglio allo scrittore messicano Juan García Ponce. Nato a Mérida nel 1932, García Ponce è autore di opere teatrali (El canto de los grillos, La feria distante, Doce y una trece, Catálogo razonado), romanzi e prose brevi (Figura de paja, La casa en la playa, La presencia lejana, La cabaña, El libro, El nombre olvidado, La vida perdurable, La invitación, Unión, El gato, Crónica de la intervención, De Anima, Inmaculada o los placeres de la inocencia, Pasado presente, Imagen primera, La noche, Encuentros, Figuraciones, Cinco mujeres). Nella motivazione del premio si legge: “Nel corso della
sua vita, Juan García Ponce ha mantenuto un’eccezionale fedeltà alla
scrittura, ne ha fatto la sua ragione d’essere. Dalla sua prima opera, Figura de paja, non ha smesso di
indagare nel romanzo, nel saggio, nel teatro, nel giornalismo e nella
critica d’arte; questa incessante creatività lo ha portato a trasformare
il silenzio in racconto e di lì a proiettare la sua opera nell’ambito
della migliore letteratura contemporanea”.
E' andato a uno scrittore peruviano, Eduardo Chirinos, il primo Premio de PoesÍa Américana Innovadora assegnato a giugno a Madrid. La sua opera, Breve historia de la música, che ha trovato il consenso unanime della giuria, la cui motivazione è stata letta dalla poetessa nicaraguense Gioconda Belli, ripercorre la storia della musica e della poesia partendo e lasciandosi guidare dalle sensazioni provate all'ascolto di brani musicali. A questa prima edizione del premio hanno partecipato oltre duecentosessanta autori latinoamericani.
Il Colegio de México, istituzione creata nel 1940 per accogliere gli intellettuali spagnoli costretti all'esilio dopo la guerra civile ha ottenuto a giugno, insieme al giurista di Salamanca Juan Iglesias Santos, il Premio della Fundación Principe de Asturias per le Scienze sociali 2001. "Il Colegio de México è stato e continua ad essere un centro di irradiazione della cultura spagnola, un centro che contribuisce decisamente a mantenere e a rafforzare i legami di ogni tipo tra Messico e Spagna", ha detto Manuel Fraga presidente della giuria, riunita a Oviedo, che ha assegnato il riconoscimento. Il premio consiste in cinque milioni di pesetas e in una scultura espressamente creata da Joan Miró.
Al poeta e regista argentino Fernando Birri è stato assegnato a giugno a Palermo il premio Creola Terra!, destinato a coloro che pongono il valore del métissage a fondamento del proprio lavoro artistico e intellettuale. Negli anni scorsi i premi erano stati assegnati, tra gli altri, allo scrittore martinicano Patrick Chamoiseau e al cileno Luis Sepúlveda. Di Fernando Birri, che iniziò a lavorare nel cinema in Italia, divenendo poi direttore della Escuela de Cine de los Tres Mundos di Cuba, è stata fatta una lettura di poesie ed è stata presentata una rassegna completa dei film, a cominciare da La Sicilia di Birri, realizzato nel 1951 con Mario Verdone.
Il mese di marzo ha visto premiate due scrittrici, ad una delle quali è andato, assegnato per la prima volta ad una donna, il Premio Octavio Paz . Il presidente messicano Vicente Fox, consegnandolo alla scrittrice peruviana Blanca Varela, ha commentato: "Me parece significativo el que este premio se otorgue por primera vez, no sólo a un gran creador, sino a una mujer. A Paz le hubiera gustado estar con nosotros y compartir este premio". Risultata vincitrice su oltre sessanta autori ispanoamericani in gara per il prestigioso riconoscimento, Blanca Varela è stata scelta per la coerenza e l'intensità della sua opera. Il premio, che ammonta a 100.000 dollari, è dedicato al Nobel messicano, autore di famosi saggi di arte, politica e storia, tra i quali il celeberrimo El laberinto de la soledad.
Il premio spagnolo Alfaguara è stato assegnato quest'anno alla scrittrice messicana Elena Poniatowska per l'opera La piel del cielo, storia di una giovane che cerca di trovare un senso alla vita, all'amore e al mondo attraverso la scienza. La Poniatowska, nata a Parigi nel '32, emigrò in Messico con la madre nel '44 per sfuggire alla seconda guerra mondiale. Hélène Elizabeth Louise Amelie Paula Dolores Poniatowska Amor, figlia di un principe erede alla corona di Polonia (venne per questo definita "la principessa rossa"), pubblicò il suo primo libro, Lilus Kikus, nel 1955. Seguirono Hasta no verte, Jesús mio, con cui vinse il Premio Mazatlán di letteratura, Tinísima, sulla vita di Tina Modotti, Luz y Luna, T. Tauri. Si è distinta anche nel giornalismo, vincendo il Premio Nazionale nel 1979.
[Mariella Moresco Fornasier] luglio 2001 |
Cincuenta poémas del Milenio
"Puedo escribir los versos más tristes esta noche". Inizia con questo verso il Poema 20 nella raccolta Veinte poemas de amor y una canción desesperada di Pablo Neruda, quello più votato dai lettori spagnoli e latinoamericani chiamati a formare, con le loro scelte, una originale antologia che verrà pubblicata dalla casa editrice spagnola Delbolsillo. L'iniziativa è nata in occasione del terzo anniversario della collana di poesia ed è stata lanciata via Internet con la collaborazione della rivista Qué leer. Il libro raccoglierà i cinquanta testi più amati dai lettori purché scritti in spagnolo o in una delle altre lingue della Spagna (galiziano, catalano e basco) da autori non più viventi. Estremamente eterogenea la composizione della raccolta comprendente, oltre ai più noti poeti spagnoli e latinoamericani, anche parti del Romancero del XV secolo, Garcilaso de la Vega, il grande mistico San Giovanni della Croce e Rosalía de Castro.
[m.m.f.] maggio 2001 |
Memorias de Gabopor Julio Ortega
Hace unos días, volando de
regreso a Providence, leía yo el primer capítulo de las memorias de
Gabriel García Márquez, cuando vi que mi vecino de asiento leía una novela
de García Márquez. Después de comprobar que leía "El amor en los tiempos
del cólera", volví a mi propia lectura. Pero al mirar hacia la fila de al
lado me di con que otro pasajero leía otro libro del mismo autor, y la
coincidencia me hizo volver la mirada.
A veces, como en "Crónica de una muerte anunciada", las interpretaciones requieren una víctima, y Santiago Nasar es sacrificado como el primer mártir de la hermenéutica. Él es el único que ignora la intensa lectura que lo elige como muerto. En "El general en su laberinto", su novela más documentada, Bolívar es el héroe de la interpretación infinita, porque sobre él nada está del todo escrito, y sigue disputando con su demanda de emancipación el sentido de cada presente latinoamericano. En cambio, en "Del amor y otros demonios", la niña que ha sido mordida por un perro rabioso en el sopor del siglo XVIII caribeño, suscita la interpretación como juicio relativo. Ella es el ángel criollo de la lectura: su supuesta enfermedad es leída de modo distinto por cada personaje y grupo social; según cada lectura, ella es enclaustrada, acusada de bruja, vista como endemoniada, y hasta como dama petrarquista; finalmente, bajo la autoridad mayor de leer, es exorcizada y muerta. El poder ejerce una lectura única; su verdad encarnizada se demuestra a costa de los demás.
[J. Ortega es director del Proyecto Trans-Atlántico en Brown University, Providence, Rhode Island]
|
|
|
www.Latinoamerica-online.info Ass. Cult. IMAGO MUNDI Direttore Mariella Moresco Fornasier Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 768 del 1/12/2000 Tutti i diritti riservati |