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Feste e tradizioni
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Bolivia - Il falò di San Giovanni
Alfo
L'antropologo Javier Romero, sottolinea come la tradizione europea di festeggiare San Giovanni, ricorrenza che coincide nell'emisfero meridionale con il giorno più freddo dell'anno, si sia saldata alla cosmovisione andina, radicata in una cultura agricola, secondo la quale le divinità non sono onnipotenti ma necessitano dell'aiuto dell'uomo per far proseguire i cicli vitali della natura. Cadendo nel giorno più corto dell'anno, in cui minore è la luce del sole, la celebrazione di San Giovanni con l'accensione dei fuochi ha il chiaro significato di aiuto, di sostentamento del sole per aiutarlo a rafforzarsi ed a riprendere con maggior vigore il suo ciclo annuale.
Come ricorda lo scrittore Antonio Paredes Candia, in Bolivia la festa di San Giovanni ha sempre avuto un carattere di celebrazione familiare, di occasione di incontro tra amici e vicini dello stesso quartiere, che si riunivano per bere il vino caldo con cannella e scorza d'arancia per combattere il freddo invernale: “En la noche de San Juan se reunían las familias en las casas, hacían la quemazón y se bailaba y se tomaba el famoso ponche. Era una demostración de cordialidad y solidaridad vecinal". Bruciare nel grande rogo comune le cose vecchie che si sperava di rinnovare, aveva il significato di eliminare ciò che di brutto aveva lasciato il passato, eliminare le pene. Intorno al fuoco si passava la notte alternando danze e canti e gare di abilità nell'attraversare il fuoco saltando sopra le fiamme. Associato a questo rito vi era il gioco con l'acqua, elemento di purificazione spirituale.
Paredes Candia, che è un conoscitore della cultura boliviana e delle sue tradizioni popolari, si indigna di fronte al divieto di alimentare i fuochi di San Giovanni, posto dalle autorità comunali di tutto il paese, trovando pretestuosa la motivazione ecologica, secondo la quale il fumo dei falò sarebbe inquinante. “San Juan es una tradición que debe continuar y se debe respetar. El argumento de que es un atentado a la ecología es un absurdo y falta de integridad de las autoridades y alcaldes. ¿Por qué no tienen la valentía de decir que Estados Unidos, Europa y Asia son los que contaminan botando sus gases durante 24 horas? Pero por una quemazón se arma tanto problema”, scrive sul periodico La Razón della capitale.
Le feste tradizionali fanno parte dell'identità di un popolo, del suo patrimonio storico e contribuiscono a rinsaldare i vincoli di solidarietà. Proibirne le espressioni tipiche, secondo gli antropologi ed i sociologi, comporterebbe pericoli ben più gravi di quelli prefigurati da semplici falò. Nel corso del tempo essi hanno assunto diversa importanza sociale e culturale, con rispetto anche alla differenza tra campagna e città. Ancora oggi, anche nelle zone urbane, è viva questa tradizione che rinsalda i vincoli parentali ed amicali. Fattore questo di grande importanza, secondo molti sociologi che mettono in guardia dalle conseguenze di una organizzazione sociale delle città in cui predomina l'individualismo.
Giugno 2004
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