|
|
|||||
|
mostra fotografica arte e cultura letteratura musica cinema e teatro feste e tradizioni natura e ambiente viaggi
popoli indigeni afroamerica società appuntamenti leggere/ascoltare studi e ricerche
|
Da Cuba al Cile ... facendo foto E’ questo il progetto di un fotografo italiano intervistato da Latinoamerica-Online Alberto Fornasier info@latinoamerica-online.info Abbiamo conosciuto Luca Pergolini, fotografo professionista in partenza per un lungo viaggio di sei mesi in America Latina per documentarne le molteplici realtà sociali e culturali. Lo abbiamo intervistato sul senso di questo suo primo incontro con questo continente e le sue culture. Questo viaggio in America Latina è la continuazione di un tuo lavoro o rappresenta una novità professionale? No, si tratta di una nuova esperienza . Per molti anni mi sono occupato di cinema come fotografo di scena e prima ancora ho lavorato come fotografo di moda tra Roma e Milano. Date le mete di questo viaggio, si tratterà sicuramente di una nuova esperienza umana, oltre che professionale. Come nasce questo tuo progetto? Da molti anni ho in mente di documentare soprattutto la realtà di Cuba, in tutte le sue sfaccettature. Sono attratto dalla dignità di questo popolo e dalle sue enormi risorse, oltre che dalla capacità del governo cubano di sottoporre a critica il proprio operato e di adottare una prassi che tenga conto delle esigenze dei propri cittadini. Il mio intento è quello di fotografare tutte le enormi conquiste che Cuba ha fatto in questi anni, ma anche le grandi difficoltà che ha dovuto sopportare. Quindi il tuo lavoro documenterà i risultati ottenuti dalla ricerca cubana in campo scientifico Certamente, ma non solo. Ho ottenuto dall’Ambasciata cubana i documenti necessari per visitare e fotografare realtà scolastiche e strutture sanitarie, laboratori di ricerca nel campo delle biotecnologie e unità agricole, dove vorrei documentare i risultati ottenuti con il passaggio dalla monocultura alla pluricoltura dove vengono utilizzati metodi industriali. E per quanto riguarda gli aspetti più quotidiani della vita dei cubani?
Ho in mente di visitare i quartieri popolari, non solo della capitale, ed i piccoli centri rurali e rendermi conto di come vive la gente, come riesca ogni giorno a superare le difficoltà economiche (magari anche grazie ad espedienti tipo il mercato nero). Un altro elemento importante del mio lavoro sarà far conoscere attraverso le mie fotografie come è possibile fare cultura rispettando e valorizzando le risorse e le capacità della gente comune. Il cinema, la musica, la poesia e in generale la letteratura, le arti figurative sono espressioni culturali e artistiche molte sentite, vissute con passione e partecipazione dai cubani, non sono appannaggio esclusivo degli artisti. Il turismo ha rappresentato una grande sfida per la società cubana. Non credi che sarebbe interessante documentare anche i cambiamenti sociali provocati da questo fenomeno? Sì, certamente. Per molti l’apertura al turismo è stato un “male necessario”, che oltre a portare nel paese divisa straniera ha causato l’incremento della prostituzione, il mutamento di molte abitudini e, in alcuni casi, anche dei valori sociali. In questi anni vi sono stati anche altri fenomeni rilevanti e molto interessanti per il cambiamento che hanno prodotto nella mentalità comune, oltre che nelle posizioni ufficiali. Mi riferisco ad esempio a come viene considerata l’omosessualità ..... Questo è sicuramente un tema della mia indagine. Non so se avrò l’opportunità di entrare in contatto con esponenti significativi del movimento degli omosessuali per poterne capire le dinamiche, ma sarebbe fondamentale riuscirci, così come vorrei avvicinarmi ad altri aspetti fondamentali della cultura cubana, come quello delle tradizioni religiose. Il tuo viaggio non finirà a Cuba, ma proseguirà poi verso il Sudamerica. Hai già previsto le tappe successive? Solo a grandi linee. Per ora so che andrò in Ecuador, dove ho già preso contatti con un'organizzazione ecologista molto forte. Da questo primo contatto potranno svilupparsene altri che mi potrebbero permettere di spaziare anche su altre tematiche. Ho in mente di andare anche in Perù dove vorrei fare un reportage sulle carceri e in Cile. Per quest’ultimo paese non ho ancora organizzato il lavoro.. In tutti questi paesi vi è una popolazione indigena culturalmente e numericamente molto rilevante. Non ti interessa fare un lavoro anche in questo ambito? Certamente. Il fatto è che al momento non ho ancora pensato a come realizzare questo tipo di lavoro. Credo che una volta sul posto mi sarà più facile trovare il modo di entrare in contatto con le organizzazioni e le comunità indigene. Vorrei anche poter visitare altri paesi. Questo che ti ho presentato è solo un programma di massima, sia per le destinazioni che per la durata del viaggio. Non è affatto escluso che, trovando le disponibilità economiche, magari vendendo le mie foto, possa rimanere più a lungo, visitare più paesi e lavorare anche su altre tematiche. Auguri, allora. Aspettiamo i tuoi reportage per poter pubblicare qualcuna delle tue foto. Da parte nostra siamo disponibili a collaborare a questo progetto, mettendo a tua disposizione i contatti che abbiamo come redazione di Latinoamerica-Online Grazie, e a risentirci presto... da Cuba!
Febbraio 2005
|
|
Latinoamerica-online Ass. Cult. Imago Mundi - Direttore responsabile Mariella Moresco Fornasier Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 768 del 1/12/2000 e n. 258 del 13/04/2004 ISSN 1824-1360 © Tutti i diritti riservati |