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Perle e Pirati
Alfo
Lunedì 28 novembre è stato presentato a Genova, presso il Salone di Rappresentanza dello storico Palazzo Tursi, sede del Municipio, il libro di Luciano Carrino, Perle e Pirati - Critica della cooperazione allo sviluppo e nuovo multilateralismo, ed. Erickson, distribuito presso le Librerie Feltrinelli.
L'autore, di formazione psichiatra, è responsabile tecnico per il Ministero degli Esteri dei programmi Italia/Nazioni Unite di sviluppo umano in Africa, Mediterraneo, America Latina ed Europa dell'Est. E' anche stato consulente dell'OMS per gli aiuti d'emergenza, della Commissione europea per la lotta contro la povertà, del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e del Parlamento Europeo per la prevenzione e gli interventi nelle zone di conflitto. Dal 2004 è rappresentante esecutivo del comitato scientifico Unesco per la cooperazione allo sviluppo umano.
Del libro e delle problematiche della cooperazione si è parlato durante l'incontro (dal titolo stimolante e provocatorio "Oltre la crisi. La cooperazione decentrata e partecipata come strumento per conoscere e modificare la realtà"), organizzato dalla Ong Progetto Sviluppo Liguria e promosso dal Comune e dalla Provincia di Genova e dalla Regione Liguria il cui presidente, Claudio Burlando, ha sottolineato i legami di collaborazione che dal 1994 legano la realtà ligure ad alcuni paesi extraeuropei, in particolare dell'America Latina, sia in forma istituzionale che tramite l'impegno ultradecennale di soggetti sociali quali la Ong promotrice dell'incontro, attraverso programmi e progetti sostenibili in cui le comunità locali sono protagoniste. La partecipazione attiva dei soggetti destinatari dell'azione di cooperazione è considerata una condizione irrinunciabile non solo per il successo dei progetti ma dell'obiettivo primario della stessa cooperazione, che è il cambiamento strutturale delle condizioni politiche ed economiche causa delle situazioni di povertà, esclusione sociale e sottosviluppo.
Condividendo queste premesse, Luciano Carrino elabora nel suo libro una critica delle forme correnti di cooperazione allo sviluppo, sia governative che non, soffermandosi a riflettere sulla qualità dello "sviluppo" posto come obiettivo ed il suo rapporto con l'aumento dell'esclusione sociale. Viene infine avanzata la proposta di "una nuova via multilaterale di cooperazione allo sviluppo umano", che eviti frammentarietà di intervento e dispersione di risorse, oltre che effetti molte volte peggiori delle situazioni che si vorrebbero sanare, mostrando "come il grande patrimonio di generosità e solidarietà che è alla base della cooperazione possa, se guidato con entusiasmo e competenza, raggiungere il suo obiettivo naturale, cioè uno sviluppo globale umanizzato, sostenibile e pacifico".
Roberto Caristi, direttore di Progetto Sviluppo Liguria e Tonino Perna, professore di sociologia economica dell'università di Messina e fondatore del Centro Regionale d'Intervento per la Cooperazione, hanno contribuito con i loro interventi a focalizzare le esperienze preziose, le "perle", ed a denunciare la visione rapace dei "pirati dello sviluppo" in vista di una auspicata maggiore collaborazione, in senso strettamente etimologico, cioè lavoro insieme, alla pari, tra soggetti del Nord e del Sud del mondo (o per meglio dire, come sottolineato da Perna, una collaborazione tra i vari Sud del mondo, interni od esterni agli stessi paesi sviluppati). Una collaborazione che, secondo la tesi sostenuta da Carrino, potrà raggiungere al meglio i propri obiettivi adottando un sistema operativo che preveda la cooperazione di sistema, con la costruzione di programmi-quadro di sviluppo umano, collegati tra loro, nell'ambito dei quali possano coordinarsi gli sforzi della cooperazione internazionale e delle popolazioni interessate tramite programmi di sviluppo locale, ideati e realizzati partendo dalle esigenze espresse dalle comunità locali.
Sul programma di sviluppo locale Pdhl/Cuba. dell'Onu, vedasi l'intervista fatta nel luglio 2004 all'Avana a Giovanni Camilleri, allora assessore tecnico principale del progetto ed attualmente impegnato quale Coordinatore Art International UNDP a Ginevra, all'indirizzo internet http://www.caribenet.info/vivere_moresco_pdhl_cuba.asp?l= e le foto del progetto all'indirizzo http://www.caribenet.info/mostra_pdhl_cuba.asp?l=
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