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Bolivia: Il più grande cimitero di dinosauri

 

 

Alberto Fornasier

 

 

A Cal Orko,  una località del sud della Bolivia, a circa tre chilometri da Sucre, una squadra di paleontologi, guidata dallo svizzero Christian Meyer, direttore del Museo di Storia Naturale di Basilea e decano della facoltà di Paleontologia dell’università della stessa città, sta studiando un enorme giacimento di ossa di dinosauro, il più grande in assoluto, superando per importanza, non solo numerica ma anche per la grande diversità di esemplari cui appartennero le ossa ritrovate, quello di Khjoda-Pil-ata, in Turkmenistán. I resti erano stati individuati già nel 1985, ma fu solo dal 1994 al 1998 che una squadra di una trentina di paleontologi, boliviani, europei e statunitensi ha studiato e certificato il giacimento, arrivando a conclusioni che obbligano gli scienziati a riscrivere questa pagina di storia del nostro pianeta. Questo enorme contributo agli studi di paleontologia ha permesso di rivelare aspetti finora non conosciuti sulla fine del periodo del Cretaceo e l’inizio del Terziario, all’incirca 66 milioni di anni fa. E’ al Cretaceo Superiore che risalgono le 294 diverse specie di dinosauri i cui resti sono rimasti imprigionati nel giacimento, quando Cal Orko era un enorme lago poco profondo che i movimenti della crosta terrestre, verificatisi nel Terziario quando si formò la catena delle Ande, hanno trasformato in una parete rocciosa larga 1200 metri per un’altezza di 80 metri. L’importanza della scoperta risiede, oltre che nella già citata varietà di specie ritrovate, nella datazione dei resti. Finora si pensava che il processo di estinzione dei dinosauri fosse iniziato durante il Giurassico per terminare bruscamente, con la loro scomparsa definitiva alla fine del Cretaceo.  Lo studio del giacimento di Cal Orko rimette in discussione queste conclusioni,  data la grande varietà di specie ancora viventi alla fine del Cretaceo, la cui esistenza è testimoniata dai resti ritrovati.

Uno dei ritrovamenti che maggiormente ha impressionato Christian Meyer è stato quello di un anchilosauro, un quadrupede erbivoro che finora si credeva non fosse mai esistito in America del Sud e le cui orme hanno fatto cambiare anche l’immagine che gli scienziati avevano ricostruita, rendendo necessaria una ricostruzione dei modelli ospitati presso i musei.

A Cal Orko sono stati ritrovati anche resti di erbivori sauropodi, compreso il gigantesco Tirannasauro.

Anche altre specie animali e non hanno lasciato le loro tracce nel giacimento: tra di loro tartarughe, coccodrilli, pesci ed alghe risalenti al Cretaceo Superiore, un periodo per il quale gli scienziati disponevano finora di scarse informazioni.

Per la conservazione di questo importante giacimento è prevista l’apertura nel marzo 2006 di un Parco della Preistoria con ricostruzioni di dinosauri di differenti specie ed installazioni audiovisuali per trasportare i visitatori nella preistoria.

 

Maggio 2005

 

 

Latinoamerica-online

Ass. Cult. Imago Mundi - Direttore responsabile Mariella Moresco Fornasier

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