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Letteratura

 

 

 

La morte di Guillermo Cabrera Infante a Londra

 

 

Alfo

    
 
Cabrera Infante, sicuramente uno dei più grandi esponenti della letteratura cubana, è mortoa Londra il 23 febbraio all'età di 75 anni.
Nato nel 1929 nella provincia orientale dell'isola caraibica si era trasferito nel 1941 a L' Avana con tutta la famiglia. I genitori erano oppositori
del regime dittatoriale di Batista e
Guillermo, che nel 1951aveva fondato la prima cineteca di Cuba, fu arrestato nel 1952 per la pubblicazione di un racconto di opposizione al regime.

Aderendo inzialmente alla rivoluzione
castrista, era stato tra i redattori di Lunes, l'inserto culturale di
Revoluciόn, il quotidiano del Movimento 26 Luglio, ed arrivò rapidamente a godere di un grande prestigio rivisitando le correnti eretiche del marxismo, l'esistenzialismo di Sartre e l'influenza del surrealismo di Breton, ma finendo per porsi ben presto in polemica con l'ideologia che iniziava a permeare il regime post-rivoluzionario.
Lunes venne chiuso nel 1961 e dopo poco Revoluciòn venne sostituito da Granma,
tuttora
organo ufficiale del PCC.
Dopo la morte della madre, avvenuta nel 1965, abbandonò definitivamente Cuba, dopo avere già vissuto all'estero come addetto culturale presso l'ambasciata di Bruxelles, dove era stata nominato nel 1963. Fermatosi dapprima a Parigi,  scelse successivamente di vivere a Londra fino al giorno della sua morte .

Nella sua produzione letteraria si distinguono principalmente due opere: il suo primo romanzo Tre tristi tigri pubblicato in Italia nel 1964, che lo consacrò come uno degli scrittori più originali,  e L'Avana per un infante defunto, il suo capolavoro, nel quale descrive mirabilmente la capitale cubana nel suo duplice aspetto, diurno e notturno,  tra gli anni Quaranta e Cinquanta, periodo del suo apprendistato sentimentale. Per queste sue due opere Cabrera ottenne nel 1997 il premio Cervantes, il massimo riconoscimento lettrario per le opere di narrativa ispanoamericana. Da ricordare anche
Un oficio del siglo XX (1963),  Vista de amanecer en el trópico (1974), Exorcismos de Esti(l)o (1976),  Arcadia todas las noches (1978)
e Humo sagrado (1988).
 
Per Cabrera Infante la letteratura è "un complicado juego abstracto y concreto al tiempo, localizado en un plano físico, la página, y en los varios planos mentales de la memoria, la imaginación y el pensamiento». «La literatura es otra forma de juego e, incluso un juego social, porque no se queda sólo en lo que el escritor ha escrito, también tiene que participar el lector puesto que es obvio que no hay escritura sin lectura".
 
La sua morte è avvenuta in seguito ad un banale incidente domestico: a seguito di una caduta si era fratturato un femore ed il decesso è stato prodotto da una infezione causata dalle pessime condizioni igieniche dell'ospedale londinese dove era stato ricoverato.    

 

Marzo 2005

 

 

  Latinoamerica-online 

Ass. Cult. Imago Mundi - Direttore  responsabile Mariella Moresco Fornasier

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