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Latinoamerica-online Cultura, Società e Il Mondo dei Caraibi |
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Società
di Mariella Moresco Fornasier
Il Libertador reincarnato (agosto 2001) El arte de robar (29 luglio 2001) Leggi a ritmo di samba (luglio 2001) La Ruta Quetzal (luglio 2001)
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Il Libertador reincarnato
Eroe di tutta l'America Latina, di cui sognò l'integrazione, Simón Bolívar è un mito onnipresente nella sua patria. Dal dicembre 1999, con la promulgazione della nuova Costituzione Bolivariana, il Venezuela ha assunto ufficialmente il nome di República Bolivariana de Venezuela e da allora il nome del Libertador è associato a grandi progetti e, molto più spesso, anche a piccoli aspetti organizzativi della nuova'società venezuelana.
Il presidente Hugo Chávez, che si proclama grande ammiratore dell'eroe dell'indipendenza latinoamericana, ha preteso che la revolución chavista (e bolivariana) dimostrasse di riconoscere in Simón Bolívar la sua fonte di ispirazione, abbinando il suo glorioso nome all'organizzazione delle donne, dei lavoratori, degli studenti e, beninteso, al partito guida della stessa rivoluzione, il Movimiento Bolivariano Revolucionario 2000.
El Nacional, un quotidiano della capitale, ha raccolto i commenti di dissenso degli studiosi della figura e della vita del grande personaggio, a loro parere banalizzato da un uso continuo e improprio, fino ad essere ridotto a un "fantasma ambulante": compare infatti su oggetti e souvenir venduti ad ogni angolo di strada, oltre che essere rievocato in ogni progetto e programma governativo.
Ma i fantasmi a volte si materializzano e a Caracas corre una voce. C'è chi afferma di avere sentito il presidente Chávez affermare di essere niente di meno che "la reincarnazione del Libertador".
[Mariella Moresco Fornasier] agosto 2001 |
El arte de robarpor Alberto González Toro Parecía una película de James Cameron por la puesta en escena. En la húmeda tarde del jueves 2 de noviembre del año pasado, la Policía Nacional Aeronáutica hizo cinco allanamientos -por orden de Carlos Liporaci, por entonces juez federal- en busca de ricos objetos arqueológicos, presumiblemente saqueados en el noroeste argentino y en Perú. La acción arrojó un tesoro de quince mil piezas arqueológicas, según reveló a Zona el juez Gabriel Cavallo. Fueron imputados dos comerciantes, Carlos Languasco y Eduardo Janeir. Sin embargo, no es ningún secreto, aunque quienes hablan lo digan sottovoce, cómo los tesoros gotean puntualmente cada quince o veinte días desde ciertos museos de provincia, vendidos por algún funcionario de salario reducido.
El
pintor Nicolás García Uriburu, uno de los más grandes coleccionistas
argentinos de arte precolombino, no oculta su ira por la forma en que se
realizaron esos allanamientos. En el caso de Languasco, lo tuvieron 24
horas en su negocio, y además le robaron una computadora y dinero. El
secuestro de las piezas alteró la paz de reconocidos coleccionistas, entre
ellos, además de García Uriburu, el ex canciller Guido Di Tella, el
economista Mario Brodersohn, el ex asesor menemista Carlos Escudé y el
politólogo Matteo Goretti. Lo que sigue a continuación es la historia de
abandono y desinterés oficial por los objetos testigo de la más remota
historia
El coleccionista García Uriburu ha reunido en cuarenta años alrededor de mil piezas arqueológicas, que están depositadas en la sede de su Fundación, situada en algún lugar de la Capital. Y agrega: Mi idea era exhibirlas al público, pero ahora las tengo guardadas bajo llave. ¿ Y si me las expropian?. García Uriburu dice que las piezas saqueadas se venden en el extranjero. Los coleccionistas argentinos, que no son más de una media docena, tratamos de que el arte precolombino se quede en el país. Este es nuestro único delito.
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Leggi a ritmo di sambaNato e cresciuto in un quartiere povero di Rio de Janeiro, sa per esperienza diretta quanto sia difficile far capire ai meno istruiti i diritti e i doveri dei cittadini. Al professor Ezequiel Balthazar è venuta un’idea molto originale. Ha inciso il cd Cante Direito, nel quale a ritmo di rap, samba, rock e axe si spiegano gli articoli della Costituzione brasiliana.
Gli interpreti delle canzoni sono gli alunni del professore, che insegna Diritto costituzionale presso l'Università del Valle di Paraiba, nello Stato di San Paolo, e alcuni membri della sua famiglia. Il disco è stato finanziato solo con i soldi ricavati dalla vendita della vecchia Fiat del professore. Questi ha dovuto affrontare anche la derisione dei colleghi che ora, di fronte al grande successo dell’iniziativa, si stanno ricredendo.
[m.m.f] luglio 2001 |
LaRuta Quetzal
Peru ed Ecuador, due paesi dalle relazioni a volte molto conflittuali, sfociate nel 1995 nell’ultima delle guerre che li hanno più volte contrapposti, stanno ospitando una marcia di quattrocento giovani di diverse nazionalità, che uniranno simbolicamente le principali città andine e costiere per concludere la manifestazione il primo agosto a Madrid.
Lo scopo della marcia, la cui prima edizione risale al 1979 su iniziativa dello Stato spagnolo, e che è patrocinata da re Juan Carlos e finanziata da istituti finanziari e di cooperazione spagnoli, è quello di rinsaldare i vincoli tra i due paesi, firmatari di un trattato di pace nel 1998, e di dare visibilità ai progetti di sviluppo economico della zona di frontiera, afflitta da grave povertà. La marcia del Quetzal, iniziata con la cerimonia Spondylus, el oro rojo de los incas, un rito millenario di offerta alla divinità, è proseguita con la partecipazione alla festa dell’Inti Raima, la festa del sole.
Nel tragitto, che prevede anche la navigazione lungo le coste peruviane ed ecuadoriane a bordo di navi militari, sono state inserite tappe significative per la storia e la cultura precolombiane, dalle Tumbas Reales del Señor de Sipán, espressione della cultura moche del Perú alla località di Cajamarca, dove l’ultimo imperatore inca, Atahualpa, venne catturato a tradimento dallo spagnolo Francisco Pizarro.
[m.m.f] luglio 2001 |
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