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Repubblica Dominicana - Una vacanza speciale al
Todo Blanco
Alberto Fornasier
Sulla punta della penisola di Samanà, in uno dei luoghi
più belli e meno conosciuti dai turisti, sorge un
albergo molto speciale.
Speciale per molti motivi, tra i quali non ultimo la
bellezza della sua struttura, che con i suoi ampi spazi
all'aperto, che si inoltrano in un giardino che si
confonde con le palme della spiaggia, direttamente sul
mare di una incantevole baia, suggerisce lunghe e beate
ore di ozio ai fortunati ospiti delle 8 stanze, tutte
con piccoli terrazzi affacciati sul mare.
Una struttura assolutamente consona allo stile caraibico,
dipinta di bianco, da cui il nome Todo Blanco dato
all'albergo. Un nome che è sinonimo non solo di
attenzione all'ospite, professionale e familiare al
contempo, caratterizzata da grande discrezione, ma
anche di una insolita (e molto intelligente) forma di
impegno sociale.
L'albergo, infatti, è stato costruito ed è gestito dalla
Comunità di San Benedetto al Porto, di Genova, che da
decenni si caratterizza per l'accoglienza ai più gravi
fra gli emarginati.
L'idea che anima i gestori è quella di sviluppare un
turismo rispettoso della natura ma soprattutto della
popolazione locale. Partendo dalla constatazione che
sviluppo turistico non significa sempre benessere per la
gente del posto, quasi sempre esclusa dai benefici
economici portati dagli ospiti, soprattutto stranieri,
la Comunità di San Benedetto ha deciso di attuare un
progetto che ha dato ottimi frutti. Tutti i proventi
vengono investiti in benessere sociale.
Da alcuni anni, finanziata dalla Comunità e con il
sostegno delle autorità sanitarie locali e nazionali, è
in funzione una Clinica Rural, che serve un bacino di
utenza comprendente diverse piccole comunità dei
dintorni, prima di allora prive di ogni assistenza
medica.
Una autoambulanza portata da Genova completa l'offerta
sanitaria, di cui usufruiscono anche gli alberghi dei
dintorni per i loro ospiti.
Un secondo campo di intervento è l'istruzione, che si
vuole sviluppare soprattutto nella formazione dei
giovani da avviare ad occupazioni in campo turistico e
delle donne, per le quali si pensa a cooperative che
possano offrire in forma più adeguata i servizi
attualmente gestiti (piccola ristorazione, soprattutto)
in maniera molto spontanea.
La zona si presta ad un turismo molto attento e
rispettoso. E' infatti inclusa in una zona protetta, che
comprende tutta la baia, di fronte alla quale ogni anno
giungono a riprodursi le balene.
Per questo motivo il progetto iniziale si è
successivamente arricchito con l'idea di unire lo
sviluppo sociale alla protezione ambientale.
E' stato approvato dal Ministero degli Esteri italiano
un programma di intervento per la realizzazione di
sentieri naturalistici, itinerari per trekking e gite a
cavallo, che dovrebbero con il tempo venire gestiti dai
giovani che saranno preparati in loco e che, insieme
alle cooperative di donne ed all'albergo Todo Blanco,
saranno i protagonisti di una avventura iniziata circa
10 anni fa tra mille difficoltà (e nessun aiuto esterno)
e che è destinata a diventare un punto di riferimento
ineludibile per il turismo alternativo.
Una vacanza, quindi, che permette di unire il godimento
delle autentiche bellezze naturali dei Caraibi, il
piacere di una ospitalità estremamente gradevole e la
soddisfazione di contribuire ad un progetto di concreta
solidarietà con la popolazione locale e di mantenimento
e difesa dell'ambiente naturale.
Per contattare i gestori dell'albergo, scrivere a
Hotel Todo
Blanco oppure telefonare a Genova alla Comunità di
San Benedetto ai n. 010.261357 - 2464543
Luglio 2004
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